1.5. 2010
On a Pedestal: from Renaissance Chopines to Baroque Heels.
Bata Shoe Museum, Toronto dal 19-11-2009 al 30-09-2010
Il 14 novembre scorso il Bata Shoe Museum di Toronto ha inaugurato una straordinaria mostra dedicata alle calzature del Rinascimento e del Barocco europeo. Si tratta del piu’ ambizioso progetto mai realizzato dal museo sia per la bellezza e rarita’ delle opere in mostra sia per il numero di istituzioni che hanno collaborato a questa impresa: oltre 70 preziosissimi manufatti provenienti da prestigiosi musei e istituzioni internazionali, tra cui il Victoria and Albert Museum di Londra, il Bayerische National Museum di Monaco, il Boston Museum of Fine Art di Boston, nonché il Castello Sforzesco di Milano, il Museo di Palazzo Mocenigo e Museo Correr di Venezia, e altri ancora.
La mostra racconta la storia delle altissime scarpe con zeppa di sughero o legno indossate dalle dame e dalle cortigiane italiane e europee nel XVI e XVII secolo, chiamate in italiano pianelle e in veneziano calcagnini o calcagnetti. L’itinerario espositivo si concentra in particolar modo sulla passione per le altezze delle nobildonne dei secoli d’ro della Serenissima. E’ infatti a Venezia che le zeppe dei calcagnini arrivano a misurare fino a 55 cm!
Dopo una lunga ed attenta opera di restauro un bellissimo paio di calcagnini prevenienti direttamente dal Museo di Palazzo Mocenigo a Venezia sono ora esposti alla mostra di Toronto a testimonianza dello strordinario patrimonio artistico italiano.
La mostra, iniziata lo scorso novembre, proseguirà fino al 20 Settembre. Hanno ad oggi visitato l’esposizione più di 40.000 persone, ma per l’estate si prevede un afflusso di circa 100.000 visitatori.
Il BATA SHOE MUSEUM di Toronto
Il Bata Shoe Museum di Toronto è il più grande museo al mondo dedicato interamente alla cultura, la tradizione e lo stile della calzatura. La fondazione del Museo risale al 1979, quando venne istituita la Bata Shoe Museum Foundation con l’obiettivo di istituire un centro internazionale di ricerca sulla calzatura che ha poi finito con includere il Bata Shoe Museum, aperto nel 1995 e frutto di una paziente ed appassionata vita da collezionista della signora Sonja Bata.
Il Museo raccoglie una vastissima collezione di oltre 13.000 oggetti, scarpe e strumenti legati al mondo della calzatura, offrendo al visitatore una quantità straordinaria di esemplari e fogge provenienti da tutto il mondo e appartenenti a diversi periodi storici: dai calzari cinesi ai sandali dell’antico Egitto fino ai mocassini degli indiani d’America e alle scarpe del gigante del baseball Shaquill O’ Neal.
Situato nel centro pulsante della metropoli canadese, con la sua architettura contemporanea ed elegante, il Museo accoglie ogni anno più di 100.000 visitatori provenienti da tutto il mondo.
Il Bata Shoe Museum e’ organizzato in una grande mostra permanente e tre mostre temporanee che di volta in volta sono dedicate ad argomenti specifici di approfondimento.
La mostra permanente, situata in uno spazio dal forte impatto architettonico, offre un assaggio della ricca collezione con una selezione di calzature dall’antichità’ fino ai nostri giorni.
Le mostre tematiche sono invece sviluppate spesso in collaborazione con i più prestigiosi musei del mondo, permettendo al visitatore di entrare così in un contesto culturale di volta in volta diverso.

Stivali in pelle di capretto color oro e raffinato velluto verde, Europa 1896-1902 circa.

Mocassino in pelle di daino della tribù Maliseet nella regione del Woodland, Nord America 1880-1890 circa.

Calzature da velocista/scattista calzate nel 1960 da Harry Winston Jerome di Vancouver, Canada. Nato il 30 settembre 1940, morto il 7 dicembre 1982. I suoi record mondiali includono: nel 1960,100 iarde in 9,3 secondi; nel 1960, 100 metri in 10 secondi; nel 1962, 100 iarde in 9,2 secondi; nel 1962, staffetta 4x110 metri in 40 secondi; nel 1964, 60 iarde in 6 secondi; nel 1966, 100 iarde in 9, 1 secondi. Nel 1971 gli fu conferito l’Order of Canada (la più alta onorificenza civile concessa dallo stato canadese. Il record del mondo di Jerome, come il più veloce corridore, fu imbattuto per oltre 10 anni dopo la corsa del 1962).
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