Quando il calcio incontra la moda
Calcio e moda hanno più punti in comune di quanto si possa pensare. Non ci credete?
Negli anni sessanta, con la crescente popolarità del calcio, i club di tifosi delle singole squadre hanno cominciato ad acquisire importanza ed il desiderio di avvicinarsi sempre di più ai propri idoli cresceva costantemente (soprattutto a Liverpool o a Manchester). E la via più breve era quella dell'abbigliamento e delle calzature, come si resero rapidamente conto le aziende che sino ad allora avevano prodotto solo attrezzature sportive professionali.
Il calcio è moda! La moda è calcio!
Grazie a questo, ci sono almeno tre marchi molto popolari la cui storia (e successo) è collegata strettamente al calcio: Umbro, Puma e Adidas. A metà del secolo scorso, questo sport è diventato un fenomeno mondiale e assieme ad esso è aumentata anche la popolarità di questi marchi, i cui modelli venivano venduti anche al di fuori dei campi di gioco. Puma mantiene l’aspetto uniforme delle calzature ispirato a quello delle scarpe da calcio; Umbro produce sempre giacche sportive (giacche corte con fascia attorno alla vita e bordi delle maniche leggermente a sbuffo), molto popolari a partire dagli anni settanta. Il calcio, perciò, ha influenzato inequivocabilmente i trend della moda.
Il fenomeno Replica Shirt
Un enorme fenomeno della moda sono le Replica Shirt, ovvero le copie ufficiali delle divise dei singoli giocatori e delle squadre di calcio. Solo la copia della divisa di Messi del Barcellona viene venduta in centinaia di migliaia di pezzi! Oltre alle magliette, vengono prodotti maglioni, felpe, vestiti da donna, ecc., che vengono indossati sempre più come abbigliamento casual non solo per le partite di calcio, ma anche per i party, per le gite o gli incontri con gli amici.
L’Haute Couture del calcio
La moda ed il calcio sono collegati sempre di più anche nell’ambito dell’haute couture, visto che le case di moda più famose ingaggiano per le loro sfilate i calciatori come simbolo di successo e di uno stile di vita sano. Il pioniere di questo trend è Giorgio Armani, la cui sfilata del 1995 con il portiere del Liverpool in testa ha suscitato scalpore e ha dato il via ad una tendenza il cui prodotto più famoso è il marchio Beckham. Il miglior giocatore britannico, il cui look (taglio di capelli e tatuaggi) sul campo da calcio ha ispirato la gente comune e le riviste di moda. È stato addirittura il primo uomo a comparire in copertina nell’edizione di giugno della rivista britannica Elle!
Qualche suggerimento, non solo per i tifosi di calcio:
* I prezzi indicati in questa pagina possono subire delle modifiche. Per maggiori informazioni e per verificare la disponibilità, clicca sul prodotto in evidenza.
